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#226 27-11-2012 18:27:43

eynis
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da: Brescia
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Re: GDR:Princess of Rebilia

ragazze, sono passate due settimane... non si va più avanti?? :pleur:


Sono una creatura fatta di lettere, un personaggio disegnato da frasi, il prodotto di una fantasia scaturita dalla narrativa.
 

#227 27-11-2012 18:34:37

giglionero
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da: Rivendell
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Re: GDR:Princess of Rebilia

Domani lo prometto. Domani metto il pezzo, davvero.
Datemi un po' di info però^^ Dove siete arrivate in generale?
So che io ho fatto solo il primo scarso post, ma cercherò di impegnarmi. Non voglio ritirarmi^^


"Where there is desire there is gonna be a flame
Where there is a flame someone’s bound to get burned
But just because it burns doesn’t mean you’re gonna die
You’ve gotta get up and try try try"
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#228 27-11-2012 18:48:54

eynis
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da: Brescia
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Re: GDR:Princess of Rebilia

allora... io mi sono portata avanti e il ministro Pervell mi ha già abbandonato nel bosco.
tu devi scrivere di quando arrivi nel regno del ferro, dici che giri un po' per il palazzo e dopo devi raccontare di quando incontri il tuo ministro Pervell.
dopo il ministro di dovrà abbandonare nel bosco, dove c'è il mio personaggio, e lì ci ritroviamo tutti quanti
penso di aver detto tutto! :)


Sono una creatura fatta di lettere, un personaggio disegnato da frasi, il prodotto di una fantasia scaturita dalla narrativa.
 

#229 28-11-2012 16:14:57

giglionero
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da: Rivendell
Registrato: 2011
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Re: GDR:Princess of Rebilia

Ah ok :DD Ora vedo che riesco a fare... ma anche il mio ministro si deve chiamare Pervell? o.O


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#230 28-11-2012 18:31:38

giglionero
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da: Rivendell
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Re: GDR:Princess of Rebilia

Ok, scusate il doppio post.
Questo è solo un quarto del pezzo, ma non trovo il reso del testo o.O sono sicura di averlo salvato e nel cestino non c'è, devo solo trovarlo DD:


Ero confuso. Come potevano essere tutte bianche le pagine? Sfoglia tutto il libro e non trovai una sola pagina in cui l'inchiostro aveva lasciato le sue orme. Nemmeno una macchia, una lettera. Chiusi il libro con molta forza... ero arrabbiato, ma non capivo il perché. Espirai. Dovevo calmarmi.
Fissai il libro e lo riaprii... mi era forse sfuggito qualche cosa prima? Impossibile. Ma ora c'è una frase stampata a grandi caratteri sulla prima pagina. In un corsivo delicato, con una sottolineatura precisa.
questo libro è speciale, gira pagina e capirai
Il colore dorato delle lettere sembrava scavato nella pagina, come un solco. Istintivamente passai indice e medio sulle parole. Ma me ne sarei pentito.
La vista si offuscò all'istante. Lentamente vidi i colori dello studio diventare grigi, mentre una macchia scura si espandeva nei miei occhi. Divenne tutto nero.
Un tonfo sordo e un dolore lancinante al capo indicarono che ero caduto. Ma.. ma sotto di me stava succedendo qualche cosa. Posai le mani atterra nel tentativo di avere un supporto per alzarmi, ma al tatto il pavimento era una superficie liquida e fredda.


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#231 28-11-2012 19:02:50

Ancien joueur
Invité

Re: GDR:Princess of Rebilia

sisi, sono tutti fratelli! E’ il cognome però (si capiva?)
Comunque sono contenta che tu sia riuscita a postare Ana ^^

p.s. io sono un po’ indietro rispetto a Mari, il ministro mi sta per convocare (?) per poi abbandonarmi nel bosco.

Ultima modifica di ludovica060599 (28-11-2012 19:03:36)

 

#232 07-12-2012 17:08:01

eynis
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Re: GDR:Princess of Rebilia

:ouf:  scusate, sono una guasta feste. ma non va più avanti? :pleur:


Sono una creatura fatta di lettere, un personaggio disegnato da frasi, il prodotto di una fantasia scaturita dalla narrativa.
 

#233 07-12-2012 18:09:32

Ancien joueur
Invité

Re: GDR:Princess of Rebilia

non so, dipende da quelle che sono indietro DD:

 

#234 18-12-2012 19:17:37

charlotte-c
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Re: GDR:Princess of Rebilia

Io non ho ancora scritto il prossimo post, ma sto aspettando che lo facciano quelle che erano rimaste indietro... non so...


W le firme senza senso!
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#235 13-06-2013 10:10:58

eynis
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da: Brescia
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Re: GDR:Princess of Rebilia

ragazze, adesso che sono cominciate le vacanze... che ne dite di ricominciare a scrivere un po'?


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#236 16-06-2013 22:23:43

Ancien joueur nihal97
Invité

Re: GDR:Princess of Rebilia

OT
complimenti, GDR davvero bellissimo e voi, ragazze, scrivete benissimo ^^
fine OT

 

#237 18-06-2013 12:32:46

Ancien joueur haru-chan
Invité

Re: GDR:Princess of Rebilia

eynis ha scritto:

ragazze, adesso che sono cominciate le vacanze... che ne dite di ricominciare a scrivere un po'?

A me piacerebbe, alla fine per gli orali (che sono il 24) non devo neanche studiare molto, quindi sono piuttosto libera anche già da adesso...quindi mi piacerebbe continuare anche negli altri gdr. Dove eravamo rimaste, lol?

@Nihal: Grazie ;u;

Ultima modifica di haru-chan (18-06-2013 12:33:04)

 

#238 18-06-2013 17:42:50

eynis
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da: Brescia
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Re: GDR:Princess of Rebilia

giusto, tutte con gli esami, non ci avevo pensato.
facciamo così... io cerco di fare un mini riassunto su tutti i gdr che avevamo cominciato. almeno, in quelli dove ci sono anche io, perché gli altri non li ho seguiti molto :ouf: così, quando tutte avete finito... possiamo cominciare :)

@Valentina: grazie mille, se vuoi... in alcuni gdr potresti inserirti anche tu :)


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#239 20-06-2013 20:50:08

Ancien joueur misteriosa98
Invité

Re: GDR:Princess of Rebilia

Oh, si anche io avevo in mente di ricominciare con i GdR! *A*

 

#240 20-06-2013 22:12:21

eynis
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Re: GDR:Princess of Rebilia

Il regno di cuori - chocola88 Isabelle si sta avviando al castello, visto che si era svegliata in un prato fiorito.
Il regno di fiori - Marymaryangel Violetta incontra il primo Ministro del suo regno e il nome, Jonathan gli ricorda qualcosa.
Il regno di spade - charlotte-c Jacqueline è arrivata nella sua stanza ed è armata di tre spade e si avvia in un cunicolo buio. Non ha ancora incontrato nessuno.
Il regno di diamanti - eynis Alisson ha già avuto il primo incontro con il primo Ministro e adesso è stata abbandonata nel bosco (dove si dovrebbero incontrare tutti) da quest’ultimo.
Il regno del ferro giglionero Oliver ha aperto il libro ed è arrivato a Rebilia, anche se non sa ancora cosa lo aspetta.
Il regno del mare - Haru-chan Meave sta per incontrare per la prima volta il primo Ministro del suo regno.
Il regno di picche - Ludovica060599 Beren è arrivata nella sua stanza e l’aspetta una cameriera che le fa fare colazione.
Il regno di quadri - haras4 Alice trova il libro
Il regno del fuoco - Misteriosa38 Blair si trova sotto lo scrittoio di legno dove si è nascosta dopo aver sentito dei passi fuori dalla porta della sua camera.


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#241 21-06-2013 11:37:18

giglionero
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da: Rivendell
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Re: GDR:Princess of Rebilia

Uuuh, mi ero dimenticata che qua il mio personaggio era un maschietto. Però mi sono ricordata una cosuccia divertente che volevo fargli fare e pensare :) Anche qua, come nell'altro inizo a preparare.


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#242 21-06-2013 13:57:28

marymaryangel
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Re: GDR:Princess of Rebilia

Scusate l'OT ma rileggendo i miei post nel GDR ho notato che appaio come 'ancien juen', perchè? O_O
PS forse è meglio che scriva un post con tutti i miei vecchi post sulla storia raggruppati divisi per pezzi che dovevo scrivere?


by MaryMaryAngel
 

#243 21-06-2013 18:59:55

charlotte-c
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Re: GDR:Princess of Rebilia

Oh, questo lo voglio continuare assolutamente!


W le firme senza senso!
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#244 22-06-2013 13:22:18

Ancien joueur
Invité

Re: GDR:Princess of Rebilia

C’è un problema però, non riesco a contattare haras :C

 

#245 22-06-2013 20:50:37

charlotte-c
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Re: GDR:Princess of Rebilia

Ma... Le persone che devono ruolare ci sono tutte oltre a haras o manca qualcuno?


W le firme senza senso!
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#246 22-06-2013 21:38:22

giglionero
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da: Rivendell
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Re: GDR:Princess of Rebilia

Ehi, io per 4 giorni non ci sarò, quindi non avrò la possibilità di postare nulla.
Appena torno, ovviamete, posto :)


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#247 24-06-2013 12:31:24

charlotte-c
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Re: GDR:Princess of Rebilia

Allora, posso scrivere il 4° post o no?


W le firme senza senso!
≈•The∞Lucky∞One•≈
 

#248 24-06-2013 13:41:16

marymaryangel
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Re: GDR:Princess of Rebilia

Ragazze io sto ripostando i miei pezzi perché me li faceva vedere come Ancien Jouen o una cosa del genere:

1° post
-Hey!  buongiorno mio fiorellino dormiglione- disse mia madre e contemporaneamente aprì le tende della mia camera.
-Mamma dai è ancora presto, lasciami dormire ancora un po’, - dissi io (Violetta).
-Ah va bene se non vuoi comprare il 5° volume delle ‘Ragazze dell’Olimpo’…….- con un tuono abbastanza arrogante come per attirare l’interesse della figlia.
-No mamma, ceh volevo dire si, cioè non che si che non ne ho voglia, cioè non so se hai capito, ah! Sono così eccitata, volevo dire si certo che voglio, si!!!!- disse la ragazza tutta contenta.
-Va bene allora Viò ti aspetterò in giardino, nel frattempo taglierò un po’ di erbacce  secche dal giardino- replicò la madre.
Allora scesi dal letto, mi passai le mani negli occhi come di solito fa chi ha sonno, mi misi le ciabatte calde calde, imbottite, quelle a zampa di animale, a zampa d’orso, beh mi feci una coda veloce e, poiché odio fare colazione, appena alzata con i capelli in faccia.
Mi preparai un po di fette biscottate con burro e marmellata di ciliegie, finita la colazione ritirai tutto e tornai in camera mia, presi l’accappatoio e i vestiti e andai in bagno.
Presi il telefono misi ‘21 Guns’ dei Green Day, riempii la vasca d’acqua calda, mi rilassai e dopo 20 minuti uscii, mi asciugai, mi lavai la faccia e i denti.
Mi tolsi l’accappatoio e mi vestii, mi misi un paio di jeans, con una maglietta dell’A style, e un paio di Air Max.
Mi misi un filo di matita, una fascetta, presi la borsa e il cellulare e uscii.
-Mamma sono prontissima!, possiamo andare!- con un tono che susciterebbe sicurezza a chiunque.
-Va bene allora andiamo, Sali in macchina- .
Salii in macchina, mi sedetti davanti e mi misi la cintura.
Mamma aprì il cancello con il telecomando, ma appena uscendo dal cancello sbucò un gatto dallo strano comportamento, allora ci fermammo e lo facemmo passare.
Uscimmo dal garage e vedemmo che davanti alla porta d’ingresso del giardino c’era un pacchetto con sopra scritto per Violetta.
Allora lasciai perdere la mia ormai lontana meta e mi avviai a aprire e scoprire quale misterioso oggetto poteva trovarsi in quel pacco.
Nel momento tra la presa e l’apertura del pacco nella mia mente, intercorsero tantissimi pensieri: -ma chi mi può aver mandato questo pacchetto- -ma sarà uno scherzo?- -ho paura- e molti altri che mi fecero provare sentimenti strani, sentimenti che mi portavano e mi attraevano ad aprire il pacco, ma avevo paura e non volevo, ero attirata a quel pacco da una strana energia, allora lo portai dentro casa, non dissi niente delle mie preoccupazioni a mia madre, le dissi che non volevo più comprare il libro, mi rifugiai nella mia camera, mi presi e strinsi forte forte Jins il mio peluche a cui sono molto affezionata, che ho da quando ero piccola.
Mi stavo apprestando ad aprire il pacco.
Tolsi il nastro, lo scoch  e la carta, e mi sollevò il fatto che era un libro, credo un semplice libro con scritto sulla copertina un titolo alquanto strano molto diverso dagli altri –Le Principesse di Rebilia-.


2° post
Dopo aver lentamente passato la mano sulla copertina, pensai – Dai!!! Violetta ce la puoi fare, aprilo!-.
Da un lato volevo aprirlo e finalmente vedere che cosa nascondeva quel libro, dall’altra però…….avevo paura……..
Avevo una voce nella mia testa che continuamente mi sollecitava ad aprirlo, ma non ci riuscivo, avevo paura…..ma non era una paura come le altre, era strana, una paura che ti protegge, ti entra in corpo e ti fa venire forti fitte allo stomaco, una paura di quelle che ti mettono in guardia contro qualcosa, qualcosa di molto pericoloso, come un sesto senso, simile a quello degli animali, che avvertono il pericolo, per questo ero frenata, avevo paura e a quel punto credetti davvero che probabilmente non sarei mai riuscita a svelare quel penetrante mistero.
Passò il giorno e non ci furono momenti in cui non mi misi a pensare e a riflettere su quel libro, su chi me l’avesse mandato o cosa ci fosse scritto dentro e sentivo sempre un’irrefrenabile voglia di aprirlo e leggerlo.
Arrivo la cena e dopo aver cenato, senza dire una parola andai a dormire, mia madre era molto preoccupata e io le dissi che ero molto pensierosa ma non le svelai il perché.
Mi rifugiai sotto le coperte del mio letto e presi il libro questa volta con grande grinta e determinazione nel volerlo aprire.
Accesi la lampada presi Jins e mi feci forza.
Sentivo dei passi avvicinarsi alla mia camera, però erano ancora abbastanza lontani.
Dovevo sbrigarmi.
Presi il libro chiuso gli occhi e aprii la copertina, allora vidi che non era successo niente e li riaprii.
Sulla prima pagina vidi scritto: “Questo libro è speciale, gira la pagina e capirai”.
Beh pensai subito che doveva essere un brutto scherzo dei ragazzi del quartiere, ma la voglia di vedere che c’era scritto era proprio irrefrenabile.
Allora gira la seconda pagina ma era bianca e anche la terza e le quarta e così via!
Così continuai a girarle come una forsennata e osservai che erano infinite.
A un certo punto, mi venne un forte mal di testa.
Mi girava e rigirava la testa, me la sentivo scoppiare.
Poi chiusi gli occhi e……..


3° post (arrivo a Rebilia)
-Ah! Che male la testa, ma…ma …ma dove mi trovo???-
Mi ritrovai stesa per terra, in una stanza, una stanza un po strana diversa, non era la mia o quella di mia madre, una stanza in cui le piante erano l’elemento dominante, un sogno, si si doveva essere per forza un sogno;
avevo sempre sognato tutto questo, una stanza così…
In torno a me vedevo tutto quello che avevo sognato di avere in tutto la mia vita e non avevo mai avuto.
Ma sarà sicuramente un sogno, si si si…
No non può essere, sarò ancora debole dallo svenimento di prima, di quando stavo sfogliando il libro, si dev’essere proprio da quello, non può essere vero…….
Mi girava la testa e pensavo che quello fosse un sogno, si doveva proprio esserlo, o almeno lo sembrava in modo sconcertante, mi girava la testa e tutto quello che vedevo doveva essere per forza di cose frutto della mia immaginazione.
Allora avendo in testa questa idea e non volendomi svegliare da quel bellissimo e apparente sogno iniziai a girare e esplorare la camera.
Vidi un infinità di piante, più di quante ne avessi visto in tutta la mia vita.
Edera, gerani, margherite, papaveri, ginepri, mirti, viti….e molte, ma molte altre.
Era proprio il paradiso, quindi non poteva davvero essere la realtà…
La stanza aveva un arredamento abbastanza semplice, ma riccamente decorata di piante e principalmente fiori, io adoravo i fiori erano praticamente la mia ragione di vita…
La stanza aveva una forma abbastanza strana, aveva la forma…. Si proprio la forma di un gigantesco fiore, ma…ma come poteva essere, come, no e…e….è impossibile, non esistono stanze così…..si certo è un sogno, pensai con un sorrisetto finto di quelli che fai quando sei abbastanza spaventata.
Allora determinata come non mai ad uscire da quello strano e spaventoso sogno, mi tirai la guancia e non successe niente, beh di solito quando lo facevo durante un sogno era uno dei più efficaci metodi che mi faceva svegliare, ma ora era diverso, mentre nei sogni che facevo di solito non sentivo dolore, adesso avevo un forte rossore sulla guancia e un ancor più forte bruciore;
quindi iniziai a respirare in modo affaticato e in modo sempre più consistente, come quando si ha sempre più paura e non si ha mai la forza di superarla.
Continuai così per 5 minuti e dopo qualche minuto di completa calma e agonia mentale, pensai –Violetta muoviti!!!! Non puoi buttarti giù così, non sarà un sogno ok….allora rallegrati perché significa che la stanza dei tuoi sogni esiste e poi principalmente perché devi trovare il modo di tornare a casa, pensa a tua madre ormai si sarà accorta della tua scomparsa, no???-.
Infatti mi devo fare coraggio e esplorare per riuscire a tornare a casa, e inizierò proprio de questa stanza.
Vediamo un po’ che cosa c’è qui…
Un letto, ma che letto proprio…proprio…proprio bellissimo, erano uno di quei letti principeschi, con quei tetti, che avevo visto fino a quel momento solo nei film, ricoperto da edere, che comunque nonostante la loro lunghezza facevano intravedere il materiale con cui era stato costruito, era legno intagliato! E indovinate che cosa rappresentavano gli intagli? Fiori, si si proprio fiori, dei bellissimi fiori, e sul copriletto, erano cosparsi molti fiori, fiori tropicali, ma molto molto belli, se solo li sfioravi potevi riuscire a percepire anche se in modo debole, la leggera brezza esotica del luogo della loro provenienza.
Le lenzuola, il copriletto e il copri-cuscino erano ricamati, con ricami floreali, di un colore rosa chiaro il copriletto, mentre le lenzuola e il cuscino di un delicato bianco candido.
E sopra il letto come ciliegina sulla torta si trovava il peluche Jins, ma che ci faceva li??? Beh non ci feci particolare attenzione, quindi lo presi e lo strinsi forte forte, fino a sentire il profumo di casa mia e di mia madre, che ogni mattina amorevolmente mi faceva il letto…mi manca.
Allora a destra vidi un imponente armadio a muro bianco, con intagliati anch’esso fiori rosa, lo aprii e dentro vidi degli abiti, ma erano stile antico, tenuti bene e avevano tutti una caratteristica in comune che faceva pensare alla natura e ai fiori…pensai fosse una casualità data dal luogo di collocazione della stanza.
Quindi mi girai e vidi esattamente dall’altra stanza, parallelo all’armadio un comò, esattamente della ‘collezione’ bianco con intagliati fiori rosa, ero curiosa….era costituito da una moltitudine di cassettini e ogni cassettino conteneva una categoria diversa di accessori e trucchi, in uno gli orecchini, collane, bracciali, ombretto, cavigliere, matite, fondotinta ecc.,vicino al letto inoltre si trovava un comodino, che prima non avevo notato (bianco, con intagliati fiori rosa), aveva un solo cassetto, lo aprii e dentro c’era una foto incorniciata, con fiori e edere, molto resistenti, non credo di averne mai visto così forti.
Beh non c’era più un mobilio a parte questi, e quindi mi soffermai a osservare la carta da parati, fresca, morbida, con disegnati fiori rosa e foglie, ma molto eleganti nella loro semplicità.
Poi però la mia attenzione venne catturata da una grande finestra di cui fino a quel momento avevo ignorato l’esistenza, molto grande, chiusa da delle imponenti tende bianche, quindi le aprii e vidi la bellissima vista, una città, ma che dico un intero regno, i cui abitanti vivevano in case fatte di fiori, piante e legno, solo natura e aria fresca.
Ah come avrei voluto uscire e esplorare anche di fuori, e vedere come appariva la mia stanza agli occhi, di fuori.
Però notai che affianco a quella finestra si trovavano della bandiere, bianche, con fiori rosa contornati da foglie, e su un muro affianco a una bandiera era appeso un ritratto di una ragazza, che…che…che si che era proprio uguale e identica a me, con vestiti che però non ricordavo possedere e un acconciatura un po’ beh diciamo da reali, ma io non ero così, non potevo essere io, però ora che ci pensavo quel vestito l’avevo visto nell’armadio…ma non ricordavo di averlo mai indossato…quindi non poteva, no impossibile.
A un tratto sentii in lontananza una voce, che si apprestava ad avvicinarsi sempre di più –Dai sbrigatevi ci potrebbero essere dei ladri!, la principessa non può essere tornata!- Ma chi era questa principessa, non sarà mica stata quella ragazza uguale a me nel disegno vero??? Pensando e riflettendo pensai non può essere possibile e i miei pensieri furono interrotti dai passi assillanti delle guardie, uguali e simmetrici, regolari e perfetti, e insieme a questi si sentivano in stonatura altri passi, dovevano essere da quanto potevo udire di una sola persona, magari del capo.
Quindi in fretta e furia andai, aprii l’armadio e mi butta dentro, chiusi e mi accorsi che era spazioso
più di quanto non pensassi, l’aria non mancava, poiché era munito di bucherelli, e quindi sarei potuta rimanere lì all’infinito…. Intanto aspettai, curiosa di vedere di chi era quella strana voce che incitava i soldati a marciare più velocemente…


4° post
-Oh mamma! Appena in tempo..uff- pensai sospirando, e nello stesso momento pensai….queste sensazioni mi sembrano così reali, così forti, la paura che ho provato ora, non credo mi si possa far suscitare da un semplice sogno, e poi non posso avere così anta immaginazione e memoria per ricordarmi e riprodurre nel sogno tutti questi particolari, la grafica è troppo complicata…non può essere!.
In tanto l’apertura delle ante dell’armadio nella stanza, seppur piccole, lasciavano intravedere le guardie e la strana figura, che le guidava…
le guardie erano tutte uguali, avevano una divisa strana...coniata con un materiale che non avevo mai visto, sarà possibile? Sembrava legno, ma era troppo leggero e permetteva al corpo di potersi muovere in completa libertà, ma aveva anche la robustezza del ferro, era un materiale che in tutta la mia anche se pur breve vita non avevo mai visto! Possibile? Poteva provenire dallo spazio? Vabbè, lasciai perdere quell’irrisolvibile mistero e mi soffermai a esaminare la strana ‘presenza’ che le supervisionava… era un omino, credo una persona, ma era talmente basso… portava vestiti color verde, di diverse tonalità, ma dalla forma davvero molto strana…
A un certo però lo strano omino disse: Andiamo!
E i soldati come ammaliati, si voltarono dolcemente, e lo seguirono sincronicamente…
Proprio nel momento in cui uscì, al ‘capo’ (così che lo soprannominai) cadde dalla una chiave credo fosse, dalla forma anch’essa strana…senza accorgersene, continuò a camminare e chiuse la porta.
Io pensai –Cavolo! Ma in questo sogno se così si può definire tutto così strano dev’essere! Non ci può essere qualcosa di normale, come…come…come casa mia, si mi manca, voglio tornare li, ma non riesco a svegliarmi! Voglio andarmene da questo mondo, o meglio da questo sogno!
Come ho fatto a riprodurre tutto questo in un sogno, so per certo non è possibile che sia frutto della mia immaginazione, è tutto così reale…allora prese possesso del mio corpo la disperazione e iniziai a piangere…ma in quel momento non potevo essere debole o esser sorpresa da un attacco d’ansia, dovevo rialzarmi, trovare una via di fuga e andare a casa, anche se era un sogno non potevo rimanere li ferma senza far niente, mi sarei demoralizzata, e avrei perso la piccola parte di autostima che mi rimaneva…dovevo rialzarmi…allora mi vennero in mente tutte le difficoltà che ero riuscita a superare grazie al mio leopardino, allora mi venne una voglia irrefrenabile di vederlo e abbracciarlo, ma per far ciò dovevo tornare a casa, in questo posto era impossibile che egli mi avesse seguita…quindi mi feci forza pensando che prima sarei tornata a casa e prima l’avrei ritrovato.
Quindi uscii di scatto dall’armadio e caddi a terra, poiché nonostante quell’armadio fosse munito di forellini, la polvere si accumulava lo stesso e quell’armadio ve lo assicuro sembrava non fosse pulito da anni, poi respirai a fiatoni, come se l’aria fosse il mio cibo…rimasi in quello stato per 5 minuti dopo di che, mi ricordai le chiavi per terra, le fissai per qualche secondo, poi mi venne un idea: con quelle chiavi potrei riuscire a uscire dal castello.
Presi le chiavi, aprii la porta con cautela, controllai che non ci fosse nessuno e uscii in giro, fuori dalla mia stanza, camminai a lungo fino ad arrivare all’uscita del castello e sopra la porta trovai scritto: “4° regno, regno della natura e di tutto ciò che è vivo: Il Regno dei fiori”
           Ecco la memoria degli stessi, ammirate il castello dei Fiori.
Ero arrivata alla porta, ma proprio quando stavo per afferrare la maniglia di legno bianco della porta, mi bloccai, un pensiero nella mente, un pensiero confuso, che neanche io riuscivo a vedere nella mia offuscata mente, mi bloccava, non mi faceva procedere, fui pervasa dal sentimento di rimanere in quel castello, che sentivo come mio, come se una potente magia mi trattenesse e anche se opponevo a essa tutte le mie forze non riuscivo a combatterla che rabbia! Mi sentivo impotente, combattuta tra ragione e sentimento…non riuscivo ad andarmene a causa sia di questo miei strano sentimento sia a causa della mia grande curiosità…che a volte si rivelava davvero un grande difetto.
Era pieno di corridoi e non sapevo dove andare, ero disorientata, ma non potevo tornare in dietro, non ora, ora che ero riuscita a superare le mie paure, dovevo andare avanti…
quindi imboccai un corridoio, lo percorsi tutto, fino in fondo, fino a che arrivai a una porta, erano le cucine…mi nascosi, per non farmi vedere e striscia dentro senza fare rumore… a un tratto sentii un debole rumore: -drrrr- era il mio stomaco che aveva fame…stava reclamando cibo e in effetti mi stavano mancando le forze, dove per forza riuscire a mettermi qualcosa sotto i denti…
Riuscii ad arrivare al piatto della frutta e riuscii a rubare una mela, quindi uscii correndo, meno male non mi videro…poi i nascosi dietro un pilastro di legno bianco con intagliati fiori e iniziai a mangiare la mela, era gustosa, molto saporita, non sapevo se era saporita perché avevo fame o quelle mele dovevano essere davvero gustose…mmh che bontà…
Ora che ci penso la cucina era davvero strana, i forni erano in legno, come quelli che nel mondo reale utilizzano per cucinare la pizza a legna, era molto grande la stanza e lo spazio era occupato da numerosi tavoli, in cui numerosi cuochi e camerieri cucinavano, prendevano i piatti e uscivano, c’era un via vai continuo…ma ora che ci penso se la principessa ero io (o almeno così credevo) a chi andavano tutte quelle bicornie…cosa molto strana…
Dopo aver finito lo spuntino ritornai a esplorare il castello, uscii da quel corridoio e entrai in un altro… era costituito da stanze, ma stanze un po’…beh stanze…beh si bagni…erano l’unica cosa con arredamento moderno e più igienico del castello, c’erano bagni per i dipendenti, poi quelli per il consigliere e quello della principessa, e tutti venivano identificati da una targhetta sulla porta…quello della principessa era il più vistoso e lussuoso, non oso entrare, anzi ma si…ma che male farà, la porta era bianca e levigata, liscia, con una targhetta d’oro con sopra intagliato lo scritto principessa e con il simbolo reale: la corona.
Al suo interno conteneva una vasca abbastanza grande, un lavandino, e tutti gli altri accessori che sono presenti in un bagno, l’unica cosa che variava era l’eccessiva grandezza della stanza…
Poi uscii ed andai in un altro corridoio: il penultimo, questo aveva una sola stanza, nella porta c’era scritto stanza dei ricordi e delle diversità…ma che voleva dire…la porta era sempre in legno, però non bianco ma d’acero…non ci feci molto caso ed entrai…questa stanza era un po’ più grande della stanza in cui mi ero risvegliata…c’erano 10 sezioni, la più grande era dedicata al regno dei fiori cioè questo, sotto la targa era presente un fiore, forse quello che era rappresentato nella bandiera reale…poi le altre postazioni erano dedicate ad altri regni:

- il regno di picche
- il regno di cuori
- il regno di quadri
- il regno di spade
- il regno di diamanti
- il regno di ferro
- il regno di mare
- il regno di neve
- il regno di fuoco

Ogni regno aveva vicino un simbolo che rappresentava il rispettivo regno: il regno di picche aveva l’asso si picche, il regno di cuori l’asso di cuori, il regno di quadri l’asso di denari, il regno di spada aveva una spada con l’impugnatura in legno indistruttibile intagliato e la lama di un materiale sconosciuto alla mia vista, il regno di diamanti avevano un grande diamante 70 carati, il regno di ferro aveva un uccellino fatto di ferro, il regno di mare aveva una boccetta d’acqua salata del regno, il regno di neve aveva una piccola scultura di ghiaccio che cosa strana nonostante l’elevata temperatura era ancora intatto e infine il regno di fuoco una torcia perennemente accesa…
Sbalordita da quello che avevo appena scoperto avvistai in fondo alla stanza una cartina, la guardai e…le mie intuizioni erano fondate  in questo “mondo” erano presenti altri 9 regni oltre a quello dei fiori…
Poi uscii e andai a esplorare l’ultimo corridoio, c’era anche qui una sola e unica grande stanza, in fondo al corridoio, entrai e vidi che era gigantesca, magnifica, interamente fatta e ricoperta di oro, argento e fiori…Incredibile!!!
Ero sconcertata dalla ricchezza materiale di quella stanza, andava completamente contro la morale di decorazione dei mobili austera delle altre stanze (prive d’oro e argento), ma…ma questa era la stanza del trono, era fatto completamente d’oro, e sopra il trono era appeso un ritratto con il mio viso e busto, incorniciato con una cornice d’argento…ma ma nella stanza c’era una persona, era il piccolo ometto che era venuto a ispezionare la “mia stanza” con le guardie…c’erano una sola guardia questa volta con lui e lo chiamava Primo Ministro…ma che sarà…lasciai perdere e me ne stavo per andare, quando…qualcuno mi tocco sulla spalla, mi girai e vidi tre guardie dietro di me: -Oh no mi hanno scoperto!- una di loro disse –Principessa è tornata! Chieda qualunque cosa e noi la serviremo!- oh no così mi scopriranno anche gli altri…
A un tratto la porta che portava alla stanza del trono si aprì e uscii l’ometto di prima con una faccia preoccupata ma allo stesso tempo arrabbiata…
Poi fece una faccia rasserenata come se in quel momento gli fosse venuta in mente un’idea…mi fece un sorriso abbastanza finto o almeno così mi sembrò…quindi mi fece cenno di entrare e mi face accomodare in un divano fatto d’oro con le imbottiture rosse di velluto, dentro la stanza del trono…
Quindi iniziò a farmi domande, sul mio arrivo qui a Rebilia, nel castello ecc. ma io continuavo a rispondergli che non sapevo niente di tutto questo, di Rebilia e di questo regno…ma lui persisteva… a un certo punto mi pose una domanda e mi chiese- sai chi sono i tuoi genitori?- io risposi – si certo ma non sono reali-.
Lui ribadendo con aria superiore da sapiente disse:
- E invece si i tuoi genitori si chiamavano Cassandra e Homeron…-
- Ma i miei non hanno questi nomi guardi che si sbaglia…a meno che sia vero… mia madre non mi ha mai fatto vedere le foto di quando ero appena nata, aveva foto solo dai 2 anni in su…e se fosse vero?-
-Ti sei convinta ora??-
-Si credo…-
-Ma non ti ricordi proprio niente dei tuoi veri genitori??-
-No proprio nulla-
Allora tirò come un sospiro di sollievo… mi sembrò almeno, come se fosse un bene che non mi ricordassi niente…ma! Forse era solo una mia sensazione…
-Allora ti racconto la storia della famiglia reale, ossia dei tuoi genitori…
Circa 15 anni fa tua madre Cassandra e tuo padre Hondron di conobbero e si innamorarono, tua madre era la principessa di questo bellissimo e rigoglioso regno, mentre tuo padre era un semplice servitore, credo fu amore a prima vista….
Allora tua madre dopo aver tenuto segreta la relazione con tuo padre, decise di rivelarlo a tutti e di sposarsi, dopo un anno di matrimonio sei nata tu…e vollero subito battezzarti, quindi ti portarono nella chiesa che c’è in mezzo alla foresta e ti battezzarono, tu avevi un vestitino bianco con dei fiori rosa chiaro, e una coroncina di fiori…
Tua madrina era la sorella di tua madre Jona mentre tuo padrino era il cugino di tuo padre, un fabbro di nome Kogan…
Dopo il battesimo tornaste al castello…
Da poco tempo era in atto un complotto contro il re e la regina e la sua famiglia, infatti nel palazzo la tensione era altissima…una notte dei sicari entrarono nelle loro stanze e li uccisero, però non si sa come tu ti salvai, anche tua sorella gemella Gaia venne uccisa…
Tu sei l’unica erede al trono e l’unica guida che rimane a questo regno…
Dopo la loro morte iniziò una guerra grande guerra che vedeva uno contro l’altro, tutti i 10 regni di Rebilia…
perché come i nostri informatori ci hanno raccontato, i tuoi genitori sono stati uccisi dagli altri 9 regni…
-No non può essere quindi sarei orfana…-
Scoppiai a piangere pensando a quello che mi ero persa in tutti questi anni…e se questo non fosse un sogno? Quest’idea stava prendendo il sopravvento su di me…
Allora il Primo Ministro mi consolò e mi invitò a cambiarmi e a mettermi uno dei vestiti che avevo nel mio armadio…poi delle ragazze molto graziose, mi pettinarono i capelli e mi fecero un’acconciatura uguale a quella della ragazza nel dipinto…
Quindi uscii dalla mia stanza e mi recai per l’ennesima volta nella stanza del trono, dove mi aspettava un banchetto con ogni ben di Dio…
e ovviamente il Primo Ministro…
Mi accolse il Primo Ministro che mi permise di chiamarlo per nome…Jonathan si chiama…questo nome mi è familiare mmmh…

Ultima modifica di marymaryangel (24-06-2013 13:52:25)


by MaryMaryAngel
 

#249 25-06-2013 13:50:37

charlotte-c
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Re: GDR:Princess of Rebilia

A proposito, dovete sapere, che l'estate scorsa avevo iniziato a scrivere il pezzo(il 4° post), ma come alcuni di voi sapranno, mi si è rotto il computer un paio di mesi fa e quindi ho perso tutto.
Adesso lo sto scrivendo, ma... niente, volevo farvi sapere che sarà diverso da come l'avevo pensato l'anno scorso probabilmente.


W le firme senza senso!
≈•The∞Lucky∞One•≈
 

#250 25-06-2013 20:36:32

marymaryangel
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Re: GDR:Princess of Rebilia

Io mi devo ri-immedesimare (?)  nel personaggio per ritrovare l'ispirazione :((


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