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haru-chan ha scritto:
Aspetta...lo scopo primario di Lucifer e Gilbert non era Sakura, bensì tutte. v.v
scusa, volevo scrivere il mio scopo, ma siccome pensavo a glia altri 2 ho scritto nostro. SCUSATE
La ramata non rispose, si limitò a passarsi una mano tra i capelli, stringendo le ciocche rosse fra le dita.
-S-sono un'idiota...- sussurrò fra i singhiozzi- sono scappata via da lui...come una codarda...- mormorò.
Fa niente Saki, era solo per chiarire. =)
Ragazzuole esco e rientro più tardi (non so quando).
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Flare era rientrata al villaggio e si muoveva con cautela tra le vie per ritornare sulla principale. Sperava di ritrovare le altre e che stessero bene. Si fermò alla prima bancarella di abiti che trovò per prendere un ampio mantello in stoffa verde grezza e si calò il cappucciò fino a coprire gli occhi. Aprofitto per comprare anche una gonna e una casacca in tinte neutre. Ifilò tutto in una sacca e riprese a muoversi lungo la via, guardando da sotto il cappuccio i volti delle persone alla ricerca delle altre ragazze.
Ultima modifica di arthes (30-09-2011 14:34:58)
Immaginavo che "lui" fosse uno dei due ragazzi visti prima, ma non volevo fare domande... non aveva l'aria di una che aveva voglia di parlare.
Mi limitai a sedermi la vicino e ad aspettare le altre.
Appoggiò la mano sulla fronte, reggendosi la testa e cercando di fare mente locale.
Aveva perso la propria Beretta, e lei e le altre avevano due tizi sadici alle calcagna.
Non sapevo se Haru aveva voglia di parlare o no, fino a quel momento non mi era sembrata una tipa tanto socievole, ma io avevo bisogno di risposte e tanto valeva tentare... -Hai capito perche' i due tipi ci seguivano?-
Alzò la testa, asciugandosi le lacrime con il dorso della mano- no, purtroppo no. Già non so nulla di questo posto...- sussurrò.
Rimasi in quello stato di sorpresa per un paio di minuto. Quando infine mi ridestai temetti che quel ragazzo e tutto ciò che era annesso a lui era stato solo un sogno, un sogno frutto della mia fervida immaginazione, ma l'inconfutabile prova della vericità dell'accaduto era stretta nella mia mano. Fissai il volto perlaceo del ritratto e con un largo sorriso dipinto sulle labbra indossai il cameo. Lo nascosi sotto la camicia da notte, non volevo rischiare che il mercante scoprisse che il ciondolo del cui furto mi aveva accusata era in mio possesso. Mi ricoprii il volto e ritornai nella strada principale. Devo prendere un altro mantello pensai. Non che quello non mi piacesse, era comodo e mi teneva caldo, ma non era mio: era di Flare e certamente prima o poi lei ne avrebbe avuto nuovamente bisogno, se non altro per nascondere le sue grandi ali che di certo non passavano inosservate. Iniziavo anche ad avere fame. Dovevo trovare al più presto una merce di scambio per poter comperare del cibo.
L'assenza di risposte mi mandava in bestia, ma non potevo fare molto al riguardo...
-Dovremmo andare a cercare le altre, non credi?- chiesi a Haru.
Secondo i miei ultimi ricordi nel mondo "normale" ero tornata a casa dopo essere stata da Saki, e troppo stanca per cambiarmi mi ero addormentata vestita.
Quindi ora avevo addosso un paio di Jeans stretti, una maglia a righe blu e bianche e una felpa blu. Ai piedi portavo delle ballerine, anch'esse a righe bianche e blu.
Prima o poi avrei avuto bisogno di altri vestiti e, ignorando la meta del nostro prossimo spostamento, mi conveniva sfruttare del mercato dove eravamo state prima.
Ultima modifica di misteriosa98 (30-12-2011 18:41:32)
Continuai a camminare nell'affollata via principale, cercando di confondermi tra le persone, tutte prese dalla loro frenetica vita. Ero affascinata da quel posto, ma non potevo perdermi in un giro turistico, la mia priorità assoluta era trovare le altre ragazze piovute dal cielo.
Haru afferò la borsa, alzandosi- io torno all'accampamento.- mormorò soltanto.
Ormai era diverso tempo che camminava per il mercato senza trovare nessuno. Flare maledisse i geni di suo padre per l'idiozia che aveva commesso quel giorno. Avrebbe potuto semplicemente chiedere al drago di fare da diversivo per permettere a tutte loro di scappare insieme invece di... mettersi nei guai e separarsi dalle altre. Certo chissà se e quando sarebbe riuscita a ricongiungersi alle altre ragazze, non poteva camminare all'infinito senza neanche sapere dove cercare. Chiedere a Lunalie di perlustrare la zona era troppo. Non intendeva chiedere all'amica di sempre di rischiare la sua vita.
L'attenzione della ragazza fu distolta dai pensieri da qualcosa di familiare... - Quello è il mio mantello -
Flare aumentò la velocità per sorpassare la figura che camminava davanti a lei, sperando fosse Cassanda. Dopo averla preceduta di pochi passi si girò cautamente per poi tirare un sospiro di solievo. Finalmente qualcosa sembrava andare per il verso giusto.
Si affiancò alla ragazza e le poggiò una mano sulla spalla - Tutto bene? -
Ultima modifica di arthes (30-09-2011 21:27:13)
Rimuginando sull'accaduto, Lucifer arrivò alla via principale nello stesso punto in cui si era separato poco prima da Gilbert per inseguire la ragazza con le ali. Come aveva fatto a riprendersi così in fretta dal fulmine che le aveva scagliato contro? Nessuno era mai stato in grado di farlo. E chissà cosa altro nascondeva. Cosa nascondevano tutte. Alla fine non gli era stato detto il perchè di quella caccia, cosa la loro sovrana volesse da quelle ragazze. Loro dovevano solo portargliele. Vide Gilbert sbucare da una vietta e avvicinarsi con una ferita sul braccio - Com'è andata? - chiese l'albino leccandosi la ferita.
- E' riuscita a scappare - Lucifer era chiaramente infastidito da quel fatto - Però mi sembra che a te sia andata peggio... -
- Incidente di percorso - rispose con un ghigno - Ma la prossima volta non sarà così fortunata. -
- Sarà il caso di muoverci. Chissà dove saranno arrivate ora. - nessuna persona sana di mente sarebbe ritornata in mezzo al villaggio consapevole del pericolo, non aveva senso che neppure loro rimanessero lì.
Gilbert annuì e i due si incamminarono sparendo tra la folla.
Ultima modifica di alpha (01-10-2011 03:59:18)
Non avevo idea di dove stessi andando, ma ad ogni avanzar di passo e ad ogni superamento di qualche secondaria via volgevo il mio sguardo attorno a me, alla ricerca delle ragazze. Non sapevo dove fossero e non rimembravo neppure se avessimo deciso un punto per ricongiungerci. La mia preoccupazione aumentò quando una figura avvolta in un mantello di poso la sua mano sulla mia spalla facendomi sussultare. Mi portai una mano al petto e sospirai. <Mi hai spaventata> sorrisi a Flare <è nuovo quello?> dissi accennando al mantello.
-Si, me ne serviva uno dopo.... - Flare non riuscì neanche a finire la frase, il solo pensiero la fece rabbrividire - Diciamo che è meglio se non mi faccio notare troppo d'ora in poi. Scusa per lo spavento. - accennò ad un vago sorriso, almeno quel vagare per il mercato la aveva fatta ricongiungere a Cassandra - Sono ore che cammino per il mercato, ma delle altre nessuna traccia. Pensi che possano essere tornate all'accampamento? - dopo l'incontro con il moretto cominciava ad avere dubbi. Ma che le stava succedendo? Non aveva mai dubitato di se, ne del suo istinto. Forse quello che era successo era servito a farle provare sulla pelle che non era più nel suo vecchio mondo, e di quello dove stava ora non sapeva niente. - Cautela - disse tra se e se, sperando di fissare il nuovo mantra nella mente.
Indugiai un attimo <E' plausibile cosa, dopotutto quello è stato un posto sicuro per le nostre persone. Penso sia probabile che anch'esse la pensino in codesto modo e se la fortuna ci assiste potremmo incontrarle là. Ma ora perdona la mia sfacciatezza e spiegami, te ne prego, cos'è accaduto prima? Qual'era il motivo della tua sparizione e della comparsa del.. del tuo drago?>
Riaffrontare tutto... Era passato così poco tempo. Ma alla fine era giusto. Con voce bassa iniziò a ripercorrere gli avvenimenti della mattina - Prima... Eravamo osservate da due ragazzi... inquietanti. Non so neanche perchè l'ho fatto, ma sono arrivata alle loro spalle e.. bhè... erano qui per noi - il pensiero dell'incontro la fece rabbrividire - ho chiesto a Lunalie di fare un po' di confusione per distrarre i due e permettere a tutte di sparire. - Forse avrebbe dovuto raccontare tutto, ma perchè rischiare di spaventare Cassie. Per ora si sarebbe tenuta per se il resto, una volta ritornate all'accampamento avrebbe detto qualcosa di più, forse.. - Sarà meglio incamminarci verso l'accampamento. Speriamo di avere fortuna e che le altre siano la -
Ultima modifica di arthes (01-10-2011 13:48:41)
Un impeto di paura iniziò ad insinuarsi dentro di me, ma non tanto per ciò che mi stava raccontando ma più per il timore che le vidi dipinto sul volto mentre parlava. Flare, la ragazza alata che nel nostro primo incontro era stata capace di mettermi in soggezione, quella ragazza forte e determinata, ora pareva ai miei occhi timorosa. Ma non era un timore sinonimo di paura, ma per lo più sembrava pensierosa. Era questa la cosa che mi intimoriva di più. Annuii quando propose di tornare all'accampamento. Ma poi qualcos'altro, come un lampo si fece largo tra i miei pensieri. <Mi affido a te. In quanto a senso dell'orientamento ho avuto diverse esperienze disastrose nelle campagne inglesi> Sorrisi. Mi venne d'arrossire quando poi, una volta incamminate, mi cinsi il ventre con un braccio una volta che questo emise un lieve brontolio.
Era talmente presa dal cercare di non pensare alla mattinata che si era completamente scordata di aver comprato la carne essiccata per tutte appena arrivata al mercato. Sentendo le lievi proteste dello stomaco della ragazza che le camminava affianco le ritornò alla mente, infilò una mano nella sacca che portava appesa alla spalla sotto al mantello per estrarre la busta di carta con l'acquisto del mattino. Decisamente non era abituata ad andare in giro in compagnia. All'ungò il braccio verso Cassie porgendole l'involucro - Spero che la carne essiccata ti piaccia. Non abbiamo avuto tempo per cercare altro, purtroppo. -
Ultima modifica di arthes (01-10-2011 14:51:56)
<Grazie> le risposi piena di gratitudine. Presi una striscia di carne essiccata a la addentai con il gusto di chi non mangia da tempo.
Premessa
sono mezza annoiata e mezza ispirata ergo scrivo..
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Avevo quasi finito il pezzo di carne secca ma non volevo sembrare un'ingorda chiedendome un altro così mi limitai a gustare quanto mi rimaneva. Procedevamo caute sulla main street dirette all'accampamento in cui ci eravamo rifugiate la notte precedente. Al contrario di noi, che dovevamo cercare il più possibile di non dare nell'occhio, quella cittadella acquistava sempre più fascino ai miei innocenti occhi. Non era molto diversa dal luogo da cui venivo, ma al contempo aveva un non so che di differente da casa mia. Casa.. Quel pensiero portò una nota nostalgica nel mio cuore. Ero stata trascinata via contro la mia volontà dalla mia casa e mi ero risvegliata, ignara di come, in quel luogo sconociuto, tutte noi lo eravamo state. O almeno pensavo che lo fossimo state tutti, anche se non potevo esserne certa, dopotutto quanto ne sapevo di quelle ragazze? Poco o niente, ma comunque sia erano nella mia stessa situazione e in quelle condizioni erano le uniche in cui avrei potuto riporre la mia fiducia. Mi fermai di colpo rimandendo dietro a Flare di qualche passo. Qualcosa all'ombra di una bancarella aveva attirato il mio sguardo. Anzi, non qualcosa, ma bensì qualcuno: il ragazzo di prima. Cercai di aguzzare lo sguardo, quando per la seconda volta in poco tempo sentii la mano di Flare posarsi nuovamente sulla mia spalla, evidentemente si era accorta che mi ero fermata. Le sorrisi ma poi ricordandomi cosa mi aveva distratta inizialmente, rivolsi il mio sguardo al medesimo punto dietro la bancarella, ora completamente vuoto. Probabilmente me l'ero solo immaginato. Scossi la testa e mi incamminai nuovamente con Flare alla volta dell'accampamento.
Ultima modifica di fancydream (02-10-2011 18:39:04)
ho letto gli ultimi commenti dei mei compagni cattivi. se sono uscita fuori tema modificherò subito il testo (modificato)
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non conoscendo la calma, decisi di partire dal mio castello, travestita, per raggiungere i miei uomini. arrivata,da lontano vidi Lucifer e Gilbert, mal ridotto. capii immediatamente che loro non erano riusciti a catturare le ragazze. li raggiunsi e, immediatamente, chiesi se avevano scoperto qualche punto debole delle ragazze
Ultima modifica di xisos (02-10-2011 20:38:33)
Solo una cosa Xisos, qua ognuno muove solo il proprio personaggio (tranne per io ed Aika che muoviamo Gilbert e Lucifer insieme), quindi dovevi aspettare la risposta mia e di Aika ^^
haru-chan ha scritto:
Solo una cosa Xisos, qua ognuno muove solo il proprio personaggio (tranne per io ed Aika che muoviamo Gilbert e Lucifer insieme), quindi dovevi aspettare la risposta mia e di Aika ^^
intendi questo pezzo:" da lontano vidi Lucifer e Gilbert mal ridotti. capii immediatamente che loro non erano riusciti a catturare le ragazze. li raggiunsi e, immediatamente, chiesi se avevano scoperto qualche punto debole delle ragazze ma essi rimasero titubanti"?
scusa non sapevo che dovevo aspettare una vostra risposta ^//^
Fa niente ^^
E poi penso che finchè non cambi il loro carattere, vada bene...basta che non li fai andare "fuori carattere" o altro xD
Anche se io preferisco decidere se muovere Gilbert o meno...poi devo vedere cosa ne pensa anche Aika.